Intervista a un lettore di poesia – 01

Con questo post inizia la diffusione, in forma anonima, dei materiali sinora raccolti nell’ambito di Intervista a un lettore di poesia. QUI le linee guida per inviare il proprio contributo.

 

Età: 28
Sesso: F
Titolo di studio conseguito: laurea magistrale
Attuale impiego (lavoro, studio ecc.): disoccupata

 

Quale è stato il tuo primo contatto con la poesia? Quale è il tuo rapporto attuale?

Il primo contatto fu con le poesie studiate a memoria alle elementari, che la maestra ci faceva copiare in bella e arricchire con dei disegni su un quaderno apposito. Attualmente, le ultime poesie lette sono state quelle analizzate durante l’università.

 

Sapresti elencare alcune caratteristiche per te imprescindibili in una poesia?

Una certa assonanza che leghi le parole, un andamento non prosaico.

 

Cosa pensi dell’insegnamento della poesia (scuola, università, corsi di scrittura ecc.)?

Nella scuola dell’obbligo e nell’università mi pare, quando presente, limitato quasi sempre solo a certi autori canonici già noti, senza aperture e approfondimenti.

 

Perché si legge poesia? Perché invece non si legge?

Si legge per avere una rappresentazione letteraria della realtà diversa dalla prosa. On si legge perché spesso questa rappresentazione diventa difficile da comprendere.

 

Pensi che leggere (non leggere) poesia sia una scelta personale o conseguenza di altro?

Sicuramente fanno la loro parte scuola, mass media e il maggiore impegno che questa lettura richiede.

 

Ritieni che lo spazio riservato alla poesia sui mezzi di comunicazione (radio, televisione, quotidiani, internet ecc.) sia eccessivo, adeguato o insufficiente?

Mi pare insufficiente.

 

Quale tra i mezzi di comunicazione ti pare dia più spazio alla poesia? Trovi che sia anche il mezzo più efficace?

Forse internet, dove si trova di tutto. Molto efficace non direi, è troppo caotico.

 

Ti capita mai di sentire parlare di poesia (al bar, sui treni, per strada, in radio ecc.)?

Sì, in casa…

 

Cosa pensi del modo in cui i poeti parlano di poesia?

A volte sembra che appartengano ad una setta di iniziati e parlino di cose incomprensibili ai più.

 

Ritieni utili le note critiche all’interno di un libro di poesia o dovrebbero trovare spazio altrove (riviste, blog, giornali ecc.)?

Su riviste e blog a tema.

 

Hai mai partecipato a discussioni in rete su testi inediti/editi?

No

 

Cosa pensi del modo in cui la poesia è proposta attraverso i social network?

Non mi pare che trattino molto l’argomento, a parte i gruppi a tema, dove però si rischia di banalizzare e il livello tende spesso verso il basso, dato che chiunque può contribuire.

 

Cerchi mai su internet poesie lette dalla viva voce dell’autore?

No.

 

Ti capita mai di leggere poesia ad alta voce?

Anni fa mi è capitato.

 

Hai mai partecipato a reading o poetry slam? In che forma?

Sì, come spettatore…

 

Hai mai scritto poesie? Hai mai pensato di raccoglierle in un libro?

Sì, ne ho scritte, ma non ho mai pensato di renderle pubbliche.

 

Che rapporto pensi ci sia tra scrittura e pubblicazione? Che rapporto (eventualmente) dovrebbe esserci?

Chi pubblica spesso viene preferito non per meriti ma per “amicizie” o legami con personalità legate alle case editrici. Bisognerebbe rompere questo circolo vizioso.

 

Con riferimento alla poesia contemporanea: che differenze pensi ci siano (in qualsiasi senso) tra un libro di poesia, un ebook gratuito, un blog di poesia? Pensi che siano forme che si escludono a vicenda?

Il libro stampato in un certo senso “legittima” l’autore (almeno in teoria), mentre i blog sono accessibili a chiunque, con tutti gli aspetti negativi e positivi del caso. Gli ebook sono una buona idea, ma mi sembra che al momento riguardino una fascia minima dei lettori.

 

Che cosa ti spinge all’acquisto di un libro di poesia: la conoscenza personale dell’autore, la lettura/ascolto di alcuni testi, la recensione di un critico, il suggerimento di un amico ecc.?

La lettura dei testi.

 

In genere, preferisci comprare antologie di poesia o libri di singoli autori?

Antologie, per poi scegliere gli autori che mi interessano di più.

 

Come preferisci effettuare i tuoi acquisti?

Di solito in libreria.

 

Hai mai rinunciato a un acquisto a causa del prezzo troppo elevato o per la scarsa (o inesistente) distribuzione in libreria?

Sì.

 

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: